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Il dono della Gratitudine

21/12/2021

Il Natale, più o meno consapevolmente, è diventato un periodo stressante per molte persone.

Quando si grida alla perdita di spiritualità di questa festa, un po’ è vero: c’è molta enfasi sul fare acquisti e sui beni materiali. Certo, lo shopping fa girare l'economia e i regali sono un ottimo modo per mostrare apprezzamento, soprattutto se fatti con sentimento, ma l'attenzione al materialismo non è necessariamente un bene per la nostra salute.

Sebbene i regali siano parte importante di ciò che rende magica questa stagione, concentrarsi esclusivamente sul volere, chiedere e poi ricevere cose materiali può portarci a sviluppare la convinzione che le cose materiali siano le uniche cose che ti rendono felice.

 

Il periodo natalizio sa essere carico di emozioni: solitario per alcuni, magico per altri. Ma per tutti, qualunque sia la loro esperienza del Natale, può essere un momento propizio per dare spazio a un sentimento di gratitudine.

 

Sono state condotte molte ricerche sul legame tra gratitudine e stato di benessere. 

Robert E. Emmons, uno dei principali ricercatori in questo settore, ha osservato come il coltivare un atteggiamento di gratitudine porti ad un aumento della felicità e ad una diminuzione dei sentimenti di depressione.

Ulteriori studi hanno scoperto che la gratitudine ha un impatto positivo sulla salute fisica: il sistema immunitario e la salute cardiovascolare migliorano se ci si allena a sperimentare regolarmente la gratitudine, grazie soprattutto a una riduzione dello stress.

Non solo, la gratitudine e l’espressione di essa possono aiutarci a migliorare la nostra sfera relazionale. La gratitudine, infatti, ci rende più propensi alla reciprocità con le altre persone, cosa che a sua volta ha un impatto sulla capacità di formare legami sociali. La gratitudine quindi promuove connessioni positive.

 

 

Ma come allenare tale sentimento?

 

  • Una proposta del dr. Emmons è semplicemente di abituarsi a tenere un diario su cose, persone o situazioni per le quali ci sentiamo grate. Le ricerche indicano che le persone che tengono un diario della gratitudine e si esercitano a farlo, riportano meno sintomi fisici di dolore e si sentono complessivamente meglio riguardo alla loro vita e al loro lavoro.

 

  • Non abbiamo voglia di scrivere? Fa lo stesso, possiamo comunque prenderci qualche minuto di tempo per sederci e rifletterci su. Con il Natale alle porte e l’arrivo del 2022, potremmo soffermarci sull’anno che sta per concludersi. E passati i giorni di festa, meditiamo su cosa abbiamo dato, ricevuto e cosa abbiamo apprezzato di quei momenti. 

 

  • Appendiamo i nostri ringraziamenti all’albero! Se abbiamo un albero di Natale in casa, possiamo scrivere su un pezzo di carta una o due cose per cui ci siamo sentite grate quest’anno.

 

  • Scriviamo una lettera di gratitudine a qualcuno, come dono per Natale. Ma non dimentichiamoci che possiamo indirizzarle anche a noi stesse. È giusto riconoscere la nostra forza e le nostre virtù e darci incoraggiamento!

 

  • Ricordiamoci di esprimere sempre la tua gratitudine di persona. Può sembrare ovvio, ma è facile dimenticare di verbalizzare o mostrare in altro modo il nostro apprezzamento a famiglia, amici, colleghi o altre persone della vita di tutti i giorni. Non serve nulla di esagerato, ma fermarsi un momento per far sapere a qualcuno che siamo grate aiuta a promuovere un ambiente più positivo ed è un semplice esercizio per mantenere attivo in noi questo sentimento.

 

 

 

 

https://www.youtube.com/watch?v=jLjVOvZufNM

can_gratitude_help_you_recover_from_a_heart_attack1

can_gratitude_be_good_for_your_heart

Dickens, L. R. (2017). Using gratitude to promote positive change: A series of meta-analyses investigating the effectiveness of gratitude interventions. Basic and Applied Social Psychology, 39(4), 193–208.

Emmons, R. A., & Crumpler, C. A. (2000). Gratitude as a human strength: Appraising the evidence. Journal of Social and Clinical Psychology, 19(1), 56–69.

Emmons, R. A., & McCullough, M. E. (2003). Counting blessings versus burdens: An experimental investigation of gratitude and subjective wellbeing in daily life. Journal of Personality and Social Psychology, 84(2), 377–389.

Emmons, R. A., & Shelton, C. M. (2002). Gratitude and the science of positive psychology. Handbook of Positive Psychology, 18, 459–471.